Pasta alla gricia

Piatto cardine della cucina laziale, la pasta alla gricia o amatriciana bianca come è anche chiamata, è generalmente considerata l’antenata della pasta alla amatriciana. Nata ad Amatrice, cittadina al confine con l’Abruzzo, questa ricetta è divenuta ben presto un classico.

In comune con quest’ultimo piatto la ricetta della pasta alla gricia ha l’utilizzo del guanciale, del pepe e del pecorino romano, mentre è assente il pomodoro. Questo ingrediente è assente perché, come sembra da recenti studi, le origini di questa ricetta sono addirittura antecedenti alla scoperta del pomodoro da parte degli europei. Proprio l’assenza del pomodoro fa sì che questa pasta sembri quasi grigia, per la presenza del formaggio e del pepe. Da qui il nome “gricia” datole secoli or sono.
Secondo quanto narra la tradizione, la pasta alla gricia è stata inventata dai pastori laziali i quali, con i pochi ingredienti a loro disposizione, al ritorno dai pascoli hanno combinato in maniera egregia questi elementi. La scelta del formato di pasta è molto personale, c’è chi predilige spaghetti o bucatini mentre altri ancora optano per i rigatoni. L’importante, però, è che guanciale e pecorino romano siano di ottima qualità, dato che sono i due ingredienti che influenzano maggiormente il sapore finale di questo primo piatto.

difficoltà: facile
preparazione: 20 min.
cottura: 15 min.
kcal porzione: 430
persone: 4
costo: basso

INGREDIENTI RICETTA ORIGINALE PASTA ALLA GRICIA

Pasta (spaghetti, rigatoni o bucatini): 400 g.Pasta alla gricia
Guanciale di Amatrice: 250 g.
Pecorino romano: 100 g.
1 cucchiaio di strutto (in alternativa olio di oliva)
Sale grosso: q.b.
Pepe: q.b.
Acqua: q.b.
Acqua di cottura: q.b.

PREPARAZIONE PASTA ALLA GRICIA

Come si prepara la pasta alla gricia? Ce lo avete chiesto in molti: tenteremo di fornire la spiegazione più semplice possibile, restando ovviamente fedeli alla ricetta originale.Per realizzare la pasta alla gricia iniziate togliendo la cotenna dal guanciale, che dovete quindi tagliare a listarelle non troppo sottili.
Rosolate dapprima lo strutto in una padella antiaderente a fuoco basso, poi aggiungete il guanciale e lasciate andare fino a quando quest’ultimo diventa leggermente trasparente e inizia a perdere il suo grasso. Nel frattempo prendete una pentola con abbondante acqua salata e mettetevi a lessare i rigatoni o qualsiasi tipo di pasta abbiate scelto. Pepate il guanciale e aggiungete un po’ dell’acqua di cottura della pasta così da allungare il sugo con il guanciale.
Quando la pasta è pronta, scolatela e fatela saltare per un minuto nella padella con il guanciale di Amatrice. Non vi resta che impiattare e spolverizzare con pecorino romano grattugiato in abbondanza. Un bel piatto di pasta alla gricia vi attenderà fumante in tavola!

ERRORI DA EVITARE QUANDO SI PREPARA LA GRICIA

Sono almeno un paio gli errori da nonPasta alla gricia originale commettere quando si prepara la pasta alla grigia. Il primo è l’aggiunta della panna, da evitare a tutti i costi. Nella pasta alla grigia non va messa la panna, per nessuna ragione! Ci sono altri modi per preparare una gricia cremosa, ma la panna lasciatela in dispensa, utilizzatela per altri piatti.
In secondo luogo non va utilizzata la pancetta: si deve usare il guanciale di Amatrice, o comunque del guanciale, ma mai sostituire quest’ultimo con la pancetta, men che meno se affumicata. Così facendo finireste per rovinare questa deliziosa ricetta laziale. Importantissimo anche il pecorino romano: niente Parmigiano o formaggi simili. Se proprio non trovate il pecorino romano, può andare anche il pecorino “normale”. Un ultimo consiglio: se non avete a disposizione lo strutto, sostituitelo con un cucchiaio e mezzo di olio extravergine di oliva.


LO SAPEVATE CHE

Secondo alcuni studiosi il nome gricia proviene dalla località di Gresciano, vicino Amatrice, o in alternativa dal termine gricio, il rivenditore di pane e di altri genere alimentari.

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