Pasta alla carbonara

Tra i più buoni e apprezzati piatti della tradizione culinaria italiana c’è sicuramente la pasta alla carbonara. Una ricetta romana e del Lazio intero che, seppur non complicata da realizzare, deve essere preparata seguendo passaggi precisi e utilizzando ingredienti selezionati.

Per una buona pasta alla carbonara serve del guanciale, meglio se di Cinta Senese DOP, il pecorino romano, uova in quantità, sia intere sia i tuorli, pepe nero fresco e pasta lunga o corta come gli spaghetti, i bucatini o i maccheroni. Questo gustoso piatto tradizionale è stato interpretato in cucina in mille modi, moltissimi dei quali purtroppo non gli rendono giustizia e anzi lo stravolgono.
La carbonara è una ricetta nata in tempi recenti. Quanto recenti non è dato saperlo, anche se qualcuno indica la Seconda Guerra Mondiale (e l’occupazione americana) come periodo più probabile di nascita di questo primo piatto. Che nella nascita della carbonara ci sia l’influenza degli statunitensi è molto probabile, ma qualcuno rigira la storia e dice che sia stato un cuoco italiano ad inventarla: avrebbe aggiunto le uova e il bacon – ingredienti previsti nelle razioni dei soldati – proprio per soddisfare la voglia dei militari di qualcosa che ricordasse loro i piatti tipici americani.

difficoltà: facile
preparazione: 20 min.
cottura: 15 min.
kcal porzione: 430
persone: 4
costo: basso

INGREDIENTI PER 4 PERSONE
Spaghetti: 400 g.
Guanciale di Cinta Senese: 185 g.
Pecorino romano: 75 g.
1 uovo intero
4 tuorli d’uovo
Pepe nero macinato: q.b.
Sale grosso: q.b.
Acqua: q.b.

PREPARAZIONE PASTA ALLA CARBONARA

Come si prepara la pasta alla carbonara in maniera da farla risultare perfetta? Innanzitutto dovete far bollire l’acqua in una pentola. Nel frattempo tagliate il guanciale a tocchetti o a listarelle, come preferite. Mettete a cuocere il guanciale in una padella antiaderente per 6-7 minuti, fino a quando risulta croccante al punto giusto. Il guanciale cuoce nel suo grasso, che si scioglie lentamente, perciò non aggiungete olio di oliva o burro.Scolate il grasso in eccesso e mettetelo da parte, quindi preparate il sugo vero e proprio. Sbattete l’uovo e i tuorli in una terrina capiente, poi aggiungete il pecorino romano e una generosa spolverata di pepe nero macinato. Mescolate bene il tutto fino a quando risulta amalgamato alla perfezione e cremoso.

Mettete a lessare la pasta nell’acqua, quando questa bolle. Salate poco l’acqua di cottura, perché tra pecorino e guanciale la sapidità è già garantita. quando la pasta è al dente, scolatela all’interno della terrina con le uova, unite anche il guanciale croccante, un mestolo di acqua di cottura e mescolate bene il tutto. La carbonara deve restare cremosa e per far ciò è sufficiente il calore della pasta, che cuocerà leggermente le uova senza farle diventare una frittata. Servite i piatti di carbonara dopo aver spolverato con ulteriore pepe fresco e del pecorino romano grattugiato. Buon appetito con una delle più buone ricette di pasta italiane.

CARBONARA CREMOSA: ERRORI DA EVITARE

La ricetta originale della carbonara Pasta alla carbonaraprevede un tuorlo d’uovo a testa e un uovo intero ogni 3 o 4 persone. A questa regola non ci si può sottrarre, così come non si può cuocere le uova direttamente sulla fiamma o nella padella calda in cui si è cotto il guanciale. Prendete una terrina o una padella appena tiepida, versate la pasta e aggiungete il composto a base di uova, pepe e pecorino: il tutto diverrà cremoso semplicemente con il calore sprigionato dagli spaghetti o dal tipo di pasta che avete utilizzato.

Niente panna. Punto. La panna lasciatela agli americani o a chi vuole prendere in giro la nostra cucina, ma evitate di utilizzarla per la carbonara. Come detto, la cremosità è data dalle uova e dall’utilizzo di un mestolo di acqua di cottura. Altri ingredienti come il latte o la panna non solo non sono necessari, ma rischiano anche di rovinare il sapore finale del piatto e di alterare in maniera irreversibile la ricetta originale. Evitate anche di aggiungere aglio – ebbene sì, qualcuno lo fa –  e di sostituire il guanciale con la pancetta. Per alcuni il guanciale è troppo grasso, è vero, ma se si vuole seguire fedelmente la ricetta occorre utilizzarlo. Anche il pecorino romano non va sostituito con il Parmigiano. Infine ricordate che nella carbonara non va la cipolla.


LO SAPEVATE CHE

Secondo le teorie più accreditate, pare che le origini della pasta alla carbonara risalgano alla Seconda Guerra Mondiale. In quell’epoca scoprirono in Abruzzo la pasta cacio e ova e vi aggiunsero la pancetta affumicata, ingrediente molto apprezzato negli States dove viene servito anche a colazione.

Il guanciale, ingrediente cardine per la carbonara

Immagine 1 di 6

No Replies to "Pasta alla carbonara"

    Lascia un commento

    Aggiorna le mie impostazioni privacy