Paella spagnola: 5 errori da evitare

Inutile girarci attorno: la paella è la ricetta spagnola più famosa nel mondo. Che sia alla valenciana (nome che deriva dalla città di Valencia, considerata da sempre la città della paella) o meno, questo piatto è super gustoso, ricco di ingredienti e molto nutriente, tanto da essere un perfetto piatto unico che non ha bisogno di contorni o pietanze che lo accompagnino.

COME PREPARARE LA PAELLA PERFETTA

Anche per questo, perché la ricetta merita il dovuto rispetto, occorre fare attenzione ai passaggi critici della paella spagnola: 5 errori da evitare per rendere ottenere la perfetta consistenza e sapore. In origine, al riso che compone la base della paella alla valenciana, venivano uniti solamente ortaggi piuttosto umili e poveri e, in particolari situazioni di abbondanza, pezzi di coniglio o di pollo. Con il passare del tempo e il miglioramento delle condizioni alimentari e di vita della popolazione, la paella si è arricchita di nuovi ingredienti, tanto che al giorno d’oggi la versione più gettonata e richiesta è quella con i gamberi/gamberoni, cozze, polpo e altri prodotti del mare.
Preparare la paella richiede non solo concentrazione ma anche passaggi ben precisi e ingredienti genuini, così da donare al piatto un sapore che nulla ha a che vedere con i prodotti surgelati che sempre più spesso troviamo nei supermercati. Vedrete che, nonostante il tempo necessario, preparare questa ricetta spagnola è una grande soddisfazione!

5. Utilizzare un tegame dai bordi superiori ai 7 centimetri.

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