5 errori da non fare in pescheria

C’è chi acquista il pesce fresco direttamente al mercato e chi, per mancanza di tempo o per comodità o ancora perché ne conosce il proprietario, si reca in pescheria. Tranci di salmone, scorfani, calamari, branzini, canocchie, scampi e trote sono solo alcuni dei magnifici prodotti che si possono trovare se si vuole proporre una portata o un pasto completo a base di pesce, molluschi e/o crostacei.

L’importante, quando ci si reca in pescheria, è sapere come acquistare i prodotti, quali aspetti considerare e come scegliere quelli non soltanto più belli ma, aspetto decisamente più importante, quelli più freschi. Anche per questa ragione abbiamo deciso di “mettervi in guardia” con i 5 errori da non fare in pescheria, sviste o leggerezze che potrebbero compromettere il risultato finale del piatto che andrete a proporre. Magari cucinato benissimo, ma rovinato dalla scelta di un prodotto non all’altezza della situazione. Vediamo assieme come comportarsi e come scegliere quello che fa per noi, ovviamente su consiglio del pescivendolo se lo conoscete da tempo ed è il vostro venditore di fiducia.

5. Scegliere il prodotto più bello (non sempre significa il più fresco)

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