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Galletto al whisky

Il galletto al whisky è un secondo piatto molto originale, piuttosto leggero e semplice da preparare ma dal sapore davvero inconfondibile. Per questa ricetta occorre tagliare il galletto in pezzi piuttosto grossi, che vanno poi rosolati in padella con burro, olio e cipolla e insaporiti in un sugo di cottura veramente delizioso. Sono soprattutto ...

Twin Hills

Il Twin Hills è un cocktail molto particolare e raffinato, da servire ai vostri ospiti al posto dei drink più noti e classici. Questo cocktail ha un aroma molto intenso, data la presenza del liquore benedettino che non solo rende molto profumato il drink ma gli dona un tocco di classe non indifferente, non essendo troppo diffuso e conosciuto....

Manhattan

E’ uno dei più famosi cocktail a base di whisky: il Manhattan nasce alla fine dell’800, nello specifico nel 1874 quando un barman del Manhattan Club di New York City inventò questo aperitivo, sembra in onore di Lady Randolph Churchill, madre di Winston Churchhill. Per la sua bontà il Manhattan divenne subito estremamente popolare non solo a NY ma in tutto il resto del Paese. Si pensa inoltre che questo cocktail fosse stato creato per rappresentare uno dei 5 quartieri di New York (Brooklyn, Bronx, Manhattan, Queen’s e The Staten Island). Il Manhattan è un classico immortale che si prepara con Rye whiskey, vermouth e qualche goccia di angostura (un infuso aromatico ricavato dall'omonima pianta originaria del Venezuela). In sintesi, un ottimo aperitivo da gustare in compagnia. ...

Rob Roy

Il Rob Roy è un cocktail nato negli anni '30 in Inghilterra, denominato così in onore del suo creatore: era questo infatti il soprannome di Robert Campbell, della dinastia dei Mc Gregor, un eroe sassone uscito dalla fantasia del celebre scrittore scozzese Walter Scott, autore del romanzo omonimo. Il cocktail Rob Roy entrò nelle codifiche IBA a partire dall'anno 1961, venendo successivamente confermato nelle due seguenti codifiche, quelle del 1987 e del 1993. Le ricette del Rob Roy non sempre sono identiche: quella che vi presentiamo qui sotto fa riferimento all'ultima catalogazione, quella del 1993, che dai più è ritenuta essere la migliore e la più bilanciata. Per servire un drink di classe, decoratelo a fine preparazione con un'unica ciliegina rossa; i momenti migliori per gustare il Rob Roy sono la sera magari prima di cena e la notte. ...

Godfather

Il Godfather cocktail, letteralmente il Padrino, è un drink nato negli Stati Uniti che unisce il gusto deciso del whisky scozzese al sapore dolce ed aromatico dell'amaretto. Il nome Godfather si ispira chiaramente ai tempi del proibizionismo ed il drink risulta ideale se gustato dopo cena (anche una cena abbondante), in virtù delle sue proprietà digestive. Questo ottimo after dinner viene servito in un tumbler basso o meglio ancora in un bicchiere old fashioned, in maniera tale da ricordare davvero i decenni passati e gli anni del proibizionismo. L'origine del nome Godfather non è stata stabilita con certezza, ma Disaronno sostiene da sempre che il cocktail fosse il preferito del mitico attore Marlon Brando, proprio colui che interpretò uno dei ruoli più famosi della storia del cinema, il Padrino. Di questo delizioso cocktail esistono numerose varianti, che prevedono la sostituzione del whisky con il bourbon oppure con la vodka (in questo caso il cocktail viene chiamato Godmother). ...

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