Uova alla Bismarck

Le uova alla Bismarck, una ricetta che prevede l’utilizzo anche di asparagi e Parmigiano grattugiato, sono una pietanza che deve il proprio nome al noto cancelliere tedesco, che arrivava a mangiarne fino a 12 alla volta.

Ne era così ghiotto, che Uova alla Bismarckle abbinava praticamente a qualsiasi tipo di pietanza, come testimonia anche la bistecca alla Bismarck, un piatto dagli altissimi valori nutrizionali. Il tutto annaffiato, come amava il cancelliere, da vini bianchi del Reno e birre bionde a profusione. Il motto di Bismarck era: “Chi lavora molto deve nutrirsi bene”, e non ci sentiamo di dargli torto, anche se non occorre esagerare per nutrirsi bene ed a sufficienza.
Le uova alla Bismarck sono un piatto semplice ma gustoso, da provare quando gli asparagi sono in stagione, per un risultato eccellente. Questo piatto, è bene comunque sottolinearlo, non è tipico della tradizione tedesca, dato che di tedesco ha solo il nome.

INGREDIENTI
1 mazzetto di asparagi
4 uova
Burro: q.b.
Parmigiano: 70 g.
Sale: q.b.
Pepe: q.b.

PREPARAZIONE UOVA ALLA BISMARCK

Come prima cosa mondate gli asparagi, eliminando la parte finale, quella più dura, e dividendoli in 4 mazzetti che andrete a legare con del filo da cucina. Fate cuocere gli asparagi e, quando risultano pronti, fate cuocere le uova fritte ad occhio di bue.

Appena le uova sono pronte, disponete gli asparagi sui piatti da portata, rimuovete il filo da cucina, cospargeteli con abbondante Parmigiano grattugiato e disponete su ciascun mazzetto di asparagi un uovo all’occhio di bue. Non vi resta che regolare di sale e pepe e servire in tavola le uova alla Bismarck.

2 Replies to "Uova alla Bismarck"

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    F.Tessadri 28 maggio 2016 (16:09)

    Vini rossi del Reno ? E da quando sul Reno si produce vino rosso. I vini del Reno sono rigorosamente bianchi, tipo
    il Riesling renano, conosciuto in tutto ilmondo. E del resto con gli asparagi si beve comuque bianco.

    • comment-avatar
      guido 28 maggio 2016 (17:04)

      In effetti c’era un refuso, grazie della segnalazione! 🙂

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