Trofie al pesto genovese

Uno dei piatti simbolo della tradizione culinaria ligure sono le trofie al pesto genovese, la cui ricetta nasce secoli addietro. Un condimento delicato ma saporito allo stesso tempo, che rappresenta la gastronomia ligure ancor meglio del pesce, a detta di alcuni. Sin dal Medioevo i genovesi hanno fatto grande uso delle erbe aromatiche, una tradizione antica che ha dato vita al pesto solamente qualche secolo più avanti, nell’era moderna.

Le trofie al pesto genovese sono un primo piatto tradizionale all’apparenza semplice, ma per fare un ottimo pesto ligure occorre seguire alcune regole ben precise, che vi permetteranno di ottenere un risultato strepitoso.

INGREDIENTItrofie al pesto genovese 3
Farina di grano duro: 350 g.
Sale: 2 pizzichi
Pesto alla genovese: 200 g.
Olio extravergine di oliva: q.b.
Fagiolini: 50 g.
2 patate
Parmigiano: q.b.
Sale: q.b.

PREPARAZIONE TROFIE AL PESTO GENOVESE
Per ottenere delle ottime trofie al pesto genovese dovete disporre la farina a fontana, pestoversando acqua bollente al centro del monticello. Aggiungere sale e lavorare con cura l’impasto fino a quando non diviene sodo. Staccate dalla pasta dei pezzettini ed arrotondateli con il palmo della mano, ottenendo così dei piccoli cordoncini di circa 3 cm di lunghezza, più spessi nella zona centrale e più arrotondati alle estremità.

Lessate i fagiolini e le patate a pezzetti e a cottura quasi completa unite le trofie e lasciatele bollire fino a che non sono al dente. Scolate e condite il tutto con pesto abbondante, un filo di olio extravergine e parmigiano reggiano grattugiato in abbondanza, o a seconda dei gusti personali.

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