Trofie al pesto alla genovese

Tra le meraviglie che contraddistinguono la Liguria e l’affascinante città portuale di Genova ci sono certamente alcune ricette tradizionali così buone da essere diventate classiche in Italia e non solo. Tra queste, le trofie al pesto alla genovese, un autentico must se vi trovate nella città della Lanterna.

Questo saporitissimo primo piatto si prepara con trofie possibilmente fresche e pesto classico preparato rigorosamente in casa utilizzando ingredienti quali basilico fresco, aglio, pinoli, olio extravergine di oliva, Parmigiano, pecorino e sale. Insomma tutti gli elementi tipici del celebre pesto di basilico alla genovese, un condimento ormai popolare in tutto il mondo. Farlo a puntino, però, non è una banalità e nel corso dei nostri viaggi all’estero possiamo dire, purtroppo, di averne assaggiati di quasi immangiabili.
Poco male, ci rifacciamo con queste trofie al pesto fatte secondo tradizione, un piatto perfetto per ogni stagione: d’estate perché il basilico è fresco, in autunno perché una bella porzione di trofie calde riscalda animo e corpo e in primavera perché se siete stati previdenti avrete certamente conservato in congelatore alcune porzioni di questo delizioso sughetto dal profumo inebriante e dal colore che mette allegria.

INGREDIENTI PER 4 PERSONETrofie al pesto alla genovese
Trofie fresche: 400 g.
Pinoli: 10 g.
25 foglie di basilico
1 spicchio d’aglio
Parmigiano Reggiano: 30 g.
Pecorino sardo: 20 g.
Olio extravergine di oliva: q.b.
Sale grosso: q.b.

PREPARAZIONE TROFIE AL PESTO ALLA GENOVESE

Lavate bene le foglie di basilico, quindi mettete ad asciugare o asciugatele voi stessi in maniera molto delicata. Prendete il mortaio, pestate le prime foglie e aggiungete mano a mano le altre, così da sminuzzarle in maniera più semplice ed efficace. Unite i pinoli, un po’ alla volta, quindi uno spicchio d’aglio sminuzzato e un pizzico appena di sale grosso. Pestate bene tutti questi ingredienti, che vanno letteralmente ridotti in poltiglia.

Aggiungete anche il Parmigiano e il pecorino, entrambi grattugiati, dopo di che mescolate energicamente. A filo versate circa 40 millilitri di olio evo, continuando a lavorare il pesto fino a quando non raggiunge la consistenza da voi desiderata. Il pesto deve essere cremoso e omogeneo, abbastanza compatto. Nel frattempo mettete a lessare la pasta in una pentola con abbondante acqua salata: quando le trofie sono al dente, scolatele e conditele con il pesto, aggiungendo mezzo mestolo di acqua di cottura per rendere il condimento più cremoso. Le trofie al pesto alla genovese vanno servite molto calde.

Trofie al pesto alla genovese

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