Pasta al formaggio di Fossa

La pasta al formaggio di Fossa si prepara con questo buonissimo formaggio grasso stagionato che può essere di pecora (nel qual caso lo si chiama pecorino di fossa) oppure misto di latte di pecora e vaccino.

Il formaggio di Fossa viene stagionato per 3 mesi in apposite fosse dalla forma ovale, scavate nel tufo o nella roccia. Da qui il nome, appunto, di formaggio di fossa. Durante questo periodo, il formaggio subisce una fermentazione che gli dona il suo particolare aroma e sapore.
Questo prodotto caseario è particolarmente diffuso in regioni quali le Marche (dove è DOP), la Romagna, l’Umbria e anche la Toscana. Oltre alla pasta, questo ottimo formaggio può essere utilizzato per accompagnare marmellate o miele, come avviene per il Puzzone di Moena, altro prodotto che con il miele si sposa alla perfezione.

INGREDIENTI PER 4 PERSONEPasta al formaggio di fossa
Pasta: 400 g.
Brodo di carne: 1 l.
Pecorino di Fossa: 100 g.
Burro: 60 g.
Pangrattato: q.b.
Noce moscata: q.b.

PREPARAZIONE PASTA AL FORMAGGIO DI FOSSA

Mettete a sbollentare la pasta fresca, magari dei tagliolini, nel brodo di carne bollente. Scolateli dopo un minutino, tenete da parte il brodo e aggiungete alla pasta metà del burro, una grattata di noce moscata e il pecorino di Fossa grattugiato. Prendete una pirofila, imburratela, cospargetela di pangrattato e adagiatevi la pasta fresca, alternandola a qualche altra piccola spolverata di pecorino grattugiato.

Schiacciate un po’ la pasta così da compattarla nella pirofila. Versate sulla pasta il brodo, fino a coprirla del tutto. Aggiungete qualche fiocco di burro e ancora un po’ di pecorino e mettete a gratinare in forno a 200°C per circa 20 minuti. Trascorso questo tempo estraete dal forno, lasciate riposare un minuto e servite in tavola la pasta al formaggio di Fossa.

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