Pappardelle all’aretina

Le pappardelle all’aretina, ricetta tipica della città toscana, più che un primo piatto sono in realtà due piatti in uno: si realizzano con un sugo a base di carne e fegato d’anatra e risultano davvero molto gustose.

Queste saporite pappardelle possono essere gustate sia come piatto unico oppure, come vuole la tradizione, servendo dapprima le pappardelle al sugo ed in un secondo momento la carne ed il fegato d’anatra. La ricetta originale e la tradizione vogliono che per condire le pappardelle all’aretina si utilizzi soltanto il sugo di cottura, con i pezzettini d’anatra ed il fegato da servire invece come secondo piatto, accompagnati solitamente da delle lenticchie o da del purè di patate. La scelta sta a voi, il risultato in sostanza non cambia: le pappardelle all’aretina rimangono estremamente invitanti!

INGREDIENTI
Pappardelle: 400 g.
1 anatra
Pomodori pelati: 500 g.
Prosciutto crudo: 80 g.
1 bicchiere di vino bianco
2 foglie di basilico
3 foglie di salvia
1 gambo di sedano
1 carota
1 cipolla
Prezzemolo: q.b.
Pecorino: q.b.
Brodo di carne: q.b.
Olio extravergine d’oliva: 150 ml.pappardelle all'aretina
Sale: q.b.
Pepe nero: q.b.

PREPARAZIONE PAPPARDELLE ALL’ARETINA

Come prima cosa pulite l’anatra: eliminate le penne e le interiora ma mettete da parte il fegato, quindi tagliatela in pezzi piuttosto piccoli che laverete sotto l’acqua corrente fresca, prima di tamponarli con un panno pulito. Sciacquate ed asciugate anche il fegato. A questo punto pulite la carota ed il sedano e mondate la cipolla, poi tritate tutte queste verdure assieme alla salvia, al basilico, al prezzemolo ed al prosciutto crudo; fatto ciò mettete il trito a rosolare per alcuni minuti in una casseruola con l’olio di oliva. Aggiungete ora i pezzetti di anatra, facendoli insaporire per bene e sfumandoli più volte con il vino bianco, a fiamma vivace. Non appena il vino sarà evaporato e la carne dell’anatra risulterà ben dorata, unite anche i pomodori pelati.pappardelle all'aretina 2

Aggiustate di sale e pepe e versate anche qualche mestolo di brodo caldo, lasciando cuocere per un’oretta e mezza. Di quando in quando mescolate e aggiungete, se necessario, dell’altro brodo caldo. A cottura quasi ultimata, unite anche il fegato in pezzetti e lasciate cuocere per ulteriori 10 minuti. Nel frattempo cuocete le pappardelle in abbondante acqua salata e, una volta al dente, scolatele, dopo di che trasferitele in una zuppiera e conditele.
A questo punto avete due alternative: potete versare sulla pasta soltanto il sugo oppure aggiungere anche i pezzetti di anatra e di fegato. In entrambi i casi, cospargete con pecorino grattugiato e servite in tavola le pappardelle all’aretina ben calde.

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