Pappardelle al ragù di cinghiale

Tipiche della regione Toscana, e più precisamente originarie della zona di Grosseto, le pappardelle al ragù di cinghiale sono un saporito piatto che viene realizzato tagliato finemente al coltello la carne marinata di cinghiale, che viene poi fatta rosolare con un trito di cipolla, sedano, carote e spezie.

Viene poi aggiunto del vino e della passata di pomodoro ed il tutto viene lasciato bollire per circa 90 minuti. Piatto molto robusto, le pappardelle al ragù di cinghiale sono solitamente accompagnate (o per lo meno dovrebbero esserlo) da un vino rosso corposo, meglio se tipico della zona; non può che venire alla mente il Chianti, ma la selezione di vini toscani è così ampia e valida che c’è solo l’imbarazzo della scelta!

INGREDIENTI
Polpa magra di cinghiale: 500 g.
Passata di pomodoro: 1 l.
Concentrato di pomodoro: 2 cucchiai
Vino rosso corposo: 300 ml.
Cipolle bianche: 150 g.
Gambi di sedano: 150 g.
Carote: 150 g.
2 spicchi d’aglio
1 pizzico di salvia in polvere
1 pizzico di rosmarino in polvere
1 pizzico di alloro in polvere
1 peperoncino piccante
1 dado di carne
1/2 bicchiere di olio extravergine d’oliva
1 bicchiere di lattepappardelle ragu di cinghiale
Sale: q.b.
Pepe: q.b.

PREPARAZIONE PAPPARDELLE AL RAGÙ DI CINGHIALE

Per realizzare le pappardelle al ragù di cinghiale potete comperare polpa di cinghiale già marinata oppure marinarla voi stessi ponendola per almeno 24 ore in una terrina con vino rosso, aglio, alloro, cipolla e sedano. Una volta passate le 24 ore, tritate l’aglio e la cipolla e fateli rosolare in un tegame piuttosto capiente con dell’olio d’oliva; aggiungete quindi il sedano e la carota tagliati precedentemente a cubetti molto piccoli e lasciate rosolare anche questi assieme alle spezie. Dopo circa 8-10 minuti aggiungete anche la polpa di cinghiale (che avrete precedentemente sgocciolato e tagliato molto finemente); lasciate rosolare anche il cinghiale ed infine unite il sale, il dado ed il vino rosso.pappardelle al ragù di cinghiale 3

Quando il vino rosso sarà sfumato del tutto potete aggiungere il concentrato di pomodoro e la passata sempre di pomodoro; lasciare cuocere il tutto a fuoco dolce girando di quando in quando fino a che il ragù di cinghiale non risulti ben denso. Se dovesse essere necessario potete aggiungere al ragù un po’ di acqua calda così da portare a termine la cottura (l’operazione dovrebbe durare 60-90 minuti circa a seconda della carne e della sua tenerezza); 15 minuti prima del termine aggiungete il latte, mescolate per bene e terminate la cottura. Servite le pappardelle al ragù di cinghiale ben calde.

2 Replies to "Pappardelle al ragù di cinghiale"

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    FoodLoveCouture 13 marzo 2014 (15:38)

    Queste sono buonissime!! Devo dire la verità, non le ho mai preparate ma sempre e solo mangiate, forse per paura di non sapere lavorare bene la forza di sapore del cinghiale. Buonissime però.

    • comment-avatar
      kung-food 13 marzo 2014 (16:00)

      Ciao!!
      Bentornate 🙂 In effetti a me fino a poco tempo fa non facevano impazzire, ma da qualche anno quando faccio un salto in Toscana non me le lascio scappare!

      PS: sono gelosissimo della vostra abilità fotografica… WOW!!!

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