Cjalsons

I cjalsons, detti anche cjarsons, sono dei tipici ravioli friuliani, preparati principalmente nella zona della Carnia ma popolari comunque in tutto il Friuli.

Questo primo piatto povero viene preparato utilizzando molti ingredienti diversi tra loro, sia dolci sia salati, come ad esempio il cacao, le bietole, la cipolla bianca e il limone. Una volta pronti e cotti, i cjalsons vengono poi conditi con la morchia, un sugo che si prepara con burro fuso e farina di mais tostata. A seconda del paese e della zona in cui ci si trova, questi saporiti ravioli vengono preparati in modo diverso, per cui non esiste una vera e propria ricetta riconosciuta come “ufficiale”.
Proprio il ripieno è la parte che più varia: c’è chi utilizza la confettura di pere o ciliegie, chi del cioccolato grattugiato, chi ancora pezzetti di mela o biscotti sbriciolati. Al giorno d’oggi i cjalsons purtroppo vengono preparati sempre più di rado, principalmente in occasione di sagre, feste di paese e ricorrenze speciali. Se decidete di prepararli, sappiate che questi ravioli tradizionali possono anche essere congelati da crudi, per cui potete prepararne parecchi e utilizzarne una parte in un secondo momento.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE
Farina 00: 300 g.
Acqua: 50 ml.
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
Patate: 500 g.
Burro: 70 g.
1/2 cipolla bianca
Prezzemolo: q.b.
Maggiorana: q.b.
Timo: q.b.
Bietole: 100 g.
1 limone
1 cucchiaio di cacao amaro
Uva sultanina: 20 g.
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaio di farina di mais
Ricotta: 60 g.
Ricotta affumicata: q.b.

PREPARAZIONE CJALSONS

Mettete a lessare le patateCjalsons in una pentola con acqua salata, poi scolatele e lasciatele raffreddare. Nel mentre, preparate la sfoglia utilizzando 250 grammi di farina con l’acqua, un pizzico di sale e olio evo, così da ottenere un impasto elastico e liscio. Avvolgete l’impasto in un panno pulito e lasciatelo riposare per circa 30 minuti. Lavate bene le bietole e mettetele a lessare per 5 minuti, quindi scolatele e lasciate raffreddare anch’esse. In un recipiente con acqua tiepida mettete in ammollo l’uva sultanina per 10 minuti. Schiacciate le bietole, eliminando l’acqua residua, poi tritatele assieme alle erbe aromatiche. Prendete una terrina, schiacciate le patate e lasciate che si raffreddino del tutto.

Tritate finemente la cipolla e fatela imbiondire in padella con una noce di burro. In questa stessa terrina unite la ricotta fresca, la cipolla appassita, l’uva sultanina (dopo averla ben strizzata), le bietole tritate, la scorza del limone grattugiata, la cannella, il cacao e un pizzico di sale e pepe. Amalgamate bene il tutto, poi stendete la sfoglia con il mattarello su di un piano da lavoro leggermente infarinato. Ritagliate dei cerchi di circa 6 cm di diametro e all’interno di ogni cerchio mettete un cucchiaino di ripieno. Sigillate i dischi premendo con le dita sui bordi e cuocete questi golosi ravioli in acqua bollente salata per alcuni minuti. Mentre i cjalsons cuociono, preparate il condimento facendo sciogliere il burro con un cucchiaio di farina di mais. Scolate i ravioli e conditeli, spolverando anche con un po’ di ricotta affumicata grattugiata.

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