Capesante ai ferri

Prelibate, gustose, raffinate, irresistibili: le capesante hanno un nome dalle origini antiche. I pellegrini che si recavano in visita al santuario di San Giacomo, nel nord della Spagna, erano infatti soliti legarsi la conchiglia della capasanta al collo, oppure al loro bastone.

Da qui il suo secondo nome, Capesante ai ferri antipastoConchiglia di San Giacomo. Il primo nome invece, capasanta, deriva dall’utilizzo che i sacerdoti ne facevano per versare l’acqua sui capi delle persone da battezzare. Le capesante ai ferri sono assolutamente squisite nella loro semplicità, un antipasto goloso e rapido da preparare, ma che i vostri commensali apprezzeranno di sicuro.
Una ricetta ottima anche per una cenetta romantica a base di pesce, molluschi e crostacei, per restare leggeri e godere di un piatto di gran classe, da abbinare ovviamente ad un buon vino bianco fresco.

INGREDIENTICapesante ai ferri
12 capesante
1/2 limone
3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
Prezzemolo: q.b.
Peperoncino: q.b.
Sale: q.b.

PREPARAZIONE CAPESANTE AI FERRI

Per prima cosa rimuovete la parte arancione delle capesante, denominata corallo, quindi lavatele sotto l’acqua corrente ed asciugatele per bene. Prendete degli stecchini da spiedino ed infilatevi tre capesante ciascuno, poi spennellate con un po’ di olio extravergine di oliva e salate leggermente. Sulla griglia molto calda disponete gli spiedini e fate scottare appena, un minuto per lato basta e avanza, un minuto e mezzo al massimo.

Abbiamo scelto di togliere il corallo, che è comunque delizioso e potete consumare in altra maniera, solo perché a contatto con la griglia potrebbe disfarsi. Guarnite le capesante ai ferri con poche gocce di aceto balsamico di Modena ed altrettante di succo di limone.

Capesante ai ferri

2 Replies to "Capesante ai ferri"

  • comment-avatar
    SoffiodiZefiro 5 marzo 2014 (10:26)

    ricetta molto interessante, sicuramente da provare 😀
    Grazie mille per averla condivisa
    Veronica e Carlo
    “Il soffio di Zefiro”

    • comment-avatar
      kung-food 5 marzo 2014 (10:44)

      Grazie a voi per l’attenzione e complimenti per il blog, davvero ben fatto! Sarà un piacere seguirvi 🙂

      Guido

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