I 10 cibi più pericolosi del mondo

Mangiare è non solo necessario per il sostentamento del nostro corpo, ma anche molto piacevole specie quando gustiamo qualche piatto sfizioso, sia esso un dolce, un frutto, un primo piatto o un bel pezzo di carne cotta a puntino.

Non tutto quello che ingeriamo, però, è sano e fa bene al corpo: ci sono alimenti che se assunti in dosi esagerate o nella maniera sbagliata, possono letteralmente ucciderci e non nel lungo termine ma proprio nell’immediato. Sarah Bruning, giornalista del Condé Nast Traveler, ha stilato una lista de i 10 cibi più pericolosi del mondo, quelli che possono saziarci ma al tempo stesso farci passare a miglior vita. 
Quasi tutti questi alimenti sono esotici e da noi non troppo comuni, verrebbe da dire per fortuna, ma se amate viaggiare e vi trovate in qualche Paese lontano, beh, tenete a mente questi 10 cibi pericolosi. Ovviamente non tutti causano la morte, alcuni provocano “solamente” vomito, convulsioni e malattie come il tifo, l’escherichia coli e l’epatite.

10. Mela ackee (se non matura)

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13 Replies to "I 10 cibi più pericolosi del mondo"

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    Paola 21 febbraio 2015 (17:59)

    Anche gli anacardi? Il sambuco? Comunque grazie!

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      guido 21 febbraio 2015 (20:48)

      Grazie a te Paola!

      Del sambuco occorre precisare non le bacche ma tutto il resto della pianta, che potrebbe accidentalmente finire nelle varie preparazioni 🙂

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    mery 4 marzo 2015 (12:43)

    che strano nei cibi più pericolosi ci sono la tapioca che uso il sambuco (marmellate e sciroppi ogni anno) e gli anacardi per aperitivi o in cucina con pollo ecc… :-0

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      guido 4 marzo 2015 (12:55)

      Eh si, della tapioca e del sambuco non sono il frutto stesso quanto le parti della pianta, che se finisce nelle marmellate è tossica 🙂

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      Anonimo 9 marzo 2015 (04:31)

      Sono appena tornato dal Brasile… E in tre mesi ne avro’ forse mangiati a chili di anacardi e tapioca… Non mi è successo assolutamente nulla

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        guido 9 marzo 2015 (10:31)

        Ne mangio spesso anche io, l’importante è che nel processo industriale di preparazione del prodotto non entrino, per errore, altre parti della pianta. Quelle sì sono dannose ma per fortuna sono casi molto rari, però documentati 🙂

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    Anonimo 2 aprile 2015 (16:29)

    Giusto per capire, e perché su casu marzu, anche che mi risulti appare una botta di colesterolo, non è né tossico ne mortale

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      guido 2 aprile 2015 (16:31)

      Cito la fonte: “eventuali larve rimaste e sopravvissute all’azione di succhi gastrici possono provocare vomito, dolori addominali e diarrea sanguinolenta”. In realtà anche mio padre l’ha assaggiato senza risentirne affatto 🙂

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      Anonimo 4 agosto 2015 (23:26)

      Quello è solo buono. Parola di sarda

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    Luna 21 maggio 2015 (18:45)

    Gli anacardi? OMG! Io li adoro! 🙁

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      guido 21 maggio 2015 (18:46)

      Eh sì!! Ovviamente, si intende, se non opportunamente lavorati a livello industriale 🙂

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    rita 21 maggio 2015 (21:07)

    A causa del “casu mrazu” non mi risulta alcun decesso! Molto buono.

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      guido 21 maggio 2015 (21:15)

      Ciao Rita!
      Infatti come specificato non tutti sono mortali, anzi alcuni causano “solo” malessere o vomito, io personalmente posso dire di “odiare” il casu marzu”, lo trovo senza senso ma sicuramente non fa parte della mia cultura, per cui non lo concepisco. Che sia proprio salutare però, non credo, almeno stando a questa ricerca pubblicata dal The Guardian 🙂

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