Cucinare lo stoccafisso: 5 errori da evitare

Lo stoccafisso è un alimento generalmente amato o odiato. In alcune regioni d’Italia è particolarmente diffuso e apprezzato, mentre in altre parti della penisola non è affatto utilizzato, o quasi.

Questo tipo di pesce è assai apprezzato a Vicenza e Venezia – non per niente due tra le ricette più famose di queste città sono il baccalà alla vicentina e quello alla veneziana – a Livorno e in Liguria, ad esempio. In Sicilia viene chiamato stocco o pesce stocco (piscistoccu) ed è particolarmente legato alle città dello stretto di Messina (Messina e Reggio Calabria) dal tempo dei Normanni. È rimasto nella tradizione anche dopo il disastroso terremoto del 1908 dopo i soccorsi umanitari della Norvegia sullo stretto.
Lo stoccafisso può essere preparato in molti modi, può essere fatto in umido, lesso, con patate, in insalata e in mille altre maniera. Proprio per tale ragione vogliamo illustrarvi 5 errori da evitare se avete intenzione di cucinare lo stoccafisso, il merluzzo artico norvegese essiccato. Ne va del sapore dei vostri piatti e poi… sarebbe un peccato rovinare un alimento che di certo non è tra i più economici sul mercato.

5. Il merluzzo deve essere essiccato all’aria aperta a temperature appena al di sopra dello zero. Così prende il nome di stoccafisso.

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