5 ricette per chi è intollerante al lattosio

L’intolleranza al lattosio è una patologia comune caratterizzata dalla mancanza, permanente o temporanea, di lattasi, un enzima che si trova nell’intestino e che ha il compito di metabolizzare il lattosio in modo da permetterne l’assorbimento. L’eliminazione di latte e derivati dalla dieta è uno strumento utile per far regredire i sintomi (se vi è presenza di sintomi gastrointestinali da malassorbimento). Un primo passo importante quindi è quello di leggere bene le etichette dei cibi per evitare ciò che può fare male, ma anche porre particolare attenzione a ciò che si mangia fuori casa. Se una prima analisi sembra che tutto contenga lattosio e che una dieta pratica e gustosa sia impossibile, in realtà ci si accorge poi che con un po’ di fantasia e la conoscenza delle materie prime anche in presenza di un’intolleranza alle proteine del latte ci si può sbizzarrire con dolci appetitosi, succulenti primi e sofisticati contorni. Ecco quindi 5 ricette per chi è intollerante al lattosio, davvero gustose e da provare.

1 – Knish di cavolo e patatePasticcio di patate 2
Ingredienti: 200 g di farina di soia, 2 cucchiai di farina di mais, 150 g di patate, ½ cavolo verza, 1 cipolla dorata, 1 cucchiaino di lievito di birra, 3 uova, 2 pizzichi di sale, 1 pizzico di pepe nero, olio extravergine d’oliva, acqua
Prepaprazione: tagliate le patate a cubetti; tagliate il cavolo verza a strisce e cuocete entrambi a vapore per 30 minuti. Una volta cotti, schiacciate le patate con uno schiacciapatate o una forchetta. Sbattete 1 uovo con un pizzico di sale e di pepe. Tagliate finemente la cipolla, cuocetela a fuoco medio in una padella con 2 bicchieri di acqua fino a quando l’acqua si sarà asciugata e la cipolla appassita. Quindi aggiungete le patate e la verza, un filo d’olio, l’uovo sbattuto e 2 cucchiai di farina di mais e amalgamate bene. Versate la farina in una terrina capiente, insieme al lievito, a un filo d’olio, 1 uovo, un pizzico di sale e un bicchiere di acqua, impastando bene fino a ottenere una pasta liscia ed elastica, quindi spianatela con l’aiuto di un mattarello e formate un rettangolo. Distribuite il ripieno su tutta la lunghezza del rettangolo di pasta, dandogli la forma di un salsicciotto, quindi arrotolate la pasta sul ripieno, tagliate a rondelle alte circa 2 cm e pizzicate con le dita le due estremità per sigillare. Sbattete l’uovo rimasto, mettete i fagottini su una teglia rivestita di carta forno, spennellate con l’uovo sbattuto e infornate in forno preriscaldato a 180° per 45 minuti.

2 – Polpo al forno con patate5 ricette per chi è intollerante al lattosio polpo forno patate
Ingredienti: 1 polpo, 4 patate, 1 bicchiere di vino bianco, olio extravergine d’oliva, sale, pepe nero
Preparazione: Lavate, sbucciate le patate e tagliatele a dadini. Lavate il polpo e tagliatelo a pezzi piccoli. Mettete le patate e il polpo in una terrina e condite con un filo d’olio e un pizzico di sale e di pepe. Mescolate bene con le mani, quindi lasciate riposare qualche minuto. Versate il tutto in una teglia coperta con carta da forno, infornate (forno preriscaldato a 180°) e lasciate rosolare per 15 minuti. Poi aggiungete il vino e infornate nuovamente per altri 30 minuti.

3 – Barchette di zucchine e quinoa5 ricette per chi è intollerante al lattosio barchette zucchini quinoa
Ingredienti: 4 zucchini, 150 g di quinoa, 1 spicchio di aglio, 1 cucchiaio di sesamo, 1 rametto di prezzemolo, 1 bustina di zafferano, olio extravergine d’oliva, salsa di soia
Preparazione: cuocete la quinoa in acqua salata per 15 minuti. Tagliate le zucchine a metà nel verso della lunghezza e cuocetele a vapore per 15 minuti. Aiutandovi con un cucchiaino, private le zucchine della loro polpa e mettetela da parte, ricavando delle barchette. Tritate finemente l’aglio e in una padella con un filo d’olio fatelo rosolare, aggiungete la polpa degli zucchini, la quinoa, la salsa di soia e lo zafferano. Tritate il prezzemolo grossolanamente. In un’altra padella, con una goccia d’olio d’oliva, tostate i semi di sesamo a fuoco alto, mescolando continuamente per evitare che si brucino. Farcite le barchette con la quinoa e spolveratele di prezzemolo e sesamo tostato.

4 – Gnocchi alla crema di noci
Ingredienti: 500 g di patate gialle, 1 uovo, 250 g di farina, 20 noci, 1 spruzzata di panna di soia, 1 spicchio di aglio, sale, pepe nero, olio extravergine d’oliva
Preparazione: Lessate le patate in abbondante acqua salata, spellatele e schiacciatele ancora calde con lo schiacciapatate. Fatene una montagnola con un buco in mezzo nel quale mettere l’uovo, una goccia d’olio e due pizzichi di sale, poi incorporate poco per volta la farina fino a ottenere un impasto omogeneo e modellabile. Realizzate con l’impasto dei «grissini», tagliateli a dadini e infarinateli per non farli attaccare tra loro. Togliete l’anima dall’aglio e schiacciatelo. Tritate finemente le noci, mettetele in una padella e tostatele leggermente. Quando saranno dorate aggiungete l’aglio, un filo d’olio, un pizzico di sale e di pepe, e rosolate per qualche minuto. Cuocete gli gnocchi in abbondante acqua salata, appena verranno a galla scolateli con l’aiuto di una schiumarola e versateli nella padella. Cospargete il tutto con la panna di soia, saltateli qualche minuto e servite.

5 – Tartufi al cocco
Ingredienti: 125 g di cacao amaro, 125 g di cacao zuccherato, 200 g di margarina vegetale, 150 g di farina di cocco, 100 g di zucchero a velo
Preparazione: Mescolate il cacao amaro, il cacao zuccherato, 50 g di farina di cocco e lo zucchero a velo. Mettete la farina di cocco rimasta in un piatto. In un pentolino sciogliete la margarina vegetale a fuoco basso e poi fatela raffreddare. Unite la margarina fusa agli ingredienti secchi e mescolate fino a ottenere un impasto morbido e malleabile. Formate delle palline grandi come noci e fatele rotolare nel piatto con la farina di cocco. Disponete i tartufini su un piatto in modo tale che non si attacchino tra loro e fateli addensare in frigorifero per 3 ore.

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