5 consigli per coltivare e mantenere la salvia

Tra le erbe utilizzate in cucina è sicuramente una delle più comuni: la salvia è una pianta aromatica utilizzata nella preparazione di diversi piatti e le sue foglie vengono utilizzate in cucina fresche o essiccate per insaporire dai primi piatti ai secondi di carne e pesce o per tisane e decotti.

Facile da coltivare nei giardini o sui balconi di casa, è una pianta che vive bene in un clima caldo e soleggiato anche se resiste efficacemente anche al clima più rigido e al vento più intenso. Della salvia sono particolarmente note le sue proprietà antinfiammatorie, balsamiche, digestive ed espettoranti e come per altri tipi di piante aromatiche, anche per la salvia esistono diverse varietà: quella più utilizzata in cucina è la officinalis o salvia comune
In generale la salvia preferisce terreni neutri o leggermente calcarei e sabbiosi, molto permeabili in modo da favorire un buon drenaggio e una buona circolazione dell’aria. Non ama i terreni acidi e pesanti e non necessita di grandi quantità di acqua. Le piante di salvia vanno tenute, se possibile, lontano da altre piante… soprattutto quelle aromatiche come il rosmarino e l’origano che hanno una crescita più veloce e tendono a soffocarla. Ecco a voi altri 5 consigli per coltivare e mantenere la salvia.

5. Le infiorescenze vanno essiccate in luoghi ombrosi e conservate in sacchetti di tela o carta mentre per conservare bene le foglie fresche, si posso riporre in piccoli vasi di vetro al riparo della luce

1 Reply to "5 consigli per coltivare e mantenere la salvia"

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    Paola 1 luglio 2015 (16:19)

    Salvia per la focaccia e non solo! Grazie 🙂

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