5 consigli per coltivare e mantenere il basilico

E’ la pianta più diffusa sui nostri balconi, terrazze o giardini perché semplice da curare, profumata e gustosissima, il basilico è sicuramente una delle piante più utilizzate in cucina per insaporire tantissimi piatti.

Il basilico è una pianta erbacea, originaria dell’Asia, che si è diffusa successivamente anche in Europa, e il suo nome deriva dal greco “basileus” che significa “erba da re”, perché considerata tra le piante più importanti. Nella cucina italiana è più diffusa la specie “dolce” a foglia larga dall’aroma più delicato, ma ne esistono diverse varianti: quella con aroma di liquirizia, maggiormente speziato e più diffuso in Asia. Il basilico a foglia porpora o viola dall’aroma più pungente e quella che contiene un composto aromatico nelle foglie, il citrale, che dona un inteso profumo di limone. 
Con diverse proprietà nutritive inoltre, utilizzato fresco, si trasforma in un rimedio naturale assai efficace per tanti disturbi, in particolare dell’apparato digerente. Facile da coltivare richiede però piccoli accorgimenti per non rischiare di doverlo buttar via dopo appena una settimana, ecco quindi 5 consigli per coltivare e mantenere il basilico.

1. Piantarlo in un vaso di terracotta profondo e largo, alla base uno strato di argilla espansa per evitare i ristagni d'acqua.

3 Replies to "5 consigli per coltivare e mantenere il basilico"

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    uno spicchio di melone 27 giugno 2016 (09:12)

    Bellissimo post! Interessantissimo! Complimenti!
    Buona giornata!
    unospicchiodimelone!

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      guido 28 giugno 2016 (14:32)

      Grazie infinite 🙂
      Buona giornata anche a te, a presto!

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    Anonimo 4 giugno 2017 (15:36)

    Aspetto gli altri 4 consigli. Grazie !!!!

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