Pollo vindaloo

Il pollo vindaloo è un secondo piatto tipico della tradizione culinaria indiana, una ricetta le cui origini sembrano tuttavia risalire al Portogallo, dal quale giunse nelle Indie nei primi anni del ‘500. Ma cosa significa esattamente il termine vindaloo? Deriva dall’errata pronuncia delle parole “vinho” e “alhos”, ovvero aceto di vino e aglio, due degli ingredienti chiave che contraddistinguono il pollo vindaloo.

La ricetta originale eraPollo vindaloo diversa, ma i portoghesi sbarcati nelle Indie all’epoca dovettero adattarla utilizzando le spezie locali. Proprio questa variante speziata è quella che è giunta fino a noi. Altre varianti riguardano il tipo di carne da utilizzare: il piatto originario era composto da carne di maiale, spesso sostituita dal manzo, dal pollo o dall’agnello per motivi prettamente religiosi.
Altra variante riguarda l’utilizzo delle patate, da cuocere direttamente assieme alla carne. La ricetta di oltre 500 anni fa, tuttavia, non le prevedeva, ovviamente. Se volete un piatto che rispetti davvero la tradizione indiana, accompagnate il pollo vindaloo con del riso pilaf, il cui uso è assai radicato nella cucina indiana.

INGREDIENTI
Pollo: 650 g.
Aceto di vino bianco: 50 ml.
1 cipolla
1 cucchiaino di curcuma
1 cucchiaino di cannella
1 cucchiaio di cumino
1 cucchiaio di senape nera
1 cucchiaio di pepe nero in grani
1 cucchiaio di semi di coriandolo
5 chiodi di garofano
4 bacche di cardamomo
Peperoncino: q.b.
Zenzero fresco: q.b.
10 spicchi d’aglio
2 foglie di alloro
1 cucchiaino di zucchero
Olio extravergine di oliva: q.b.
Sale: q.b.

PREPARAZIONE POLLO VINDALOO

La prima cosa da fare è prendere un mixer, Pollo vindaloo 3dove andrete a mettere i semi di cumino, i semi di coriandolo, quelli di senape nera, l’interno delle bacche di cardamomo, i grani di pepe nero, i chiodi di garofano, 3 peperoncini (o 2 o 4 a seconda di quanto lo volete piccante), la curcuma, la cannella e l’aceto di vino bianco. Frullate tutto insieme, fino ad ottenere una sorta di pasta liscia, quindi unite anche gli spicchi d’aglio sbucciati ed un pezzettino di zenzero fresco. Frullate nuovamente e versate il contenuto in una terrina. Prendete il pollo, tagliatelo a cubetti di 4-5 cm per lato e mettetelo nella terrina con il mix di spezie, lasciandolo poi riposare in frigo per alcune ore (fino a 24).

Sbucciate e tritate finemente la cipolla, quindi prendete una padella, fate scaldare dell’olio di oliva e soffriggete la cipolla assieme ad un paio di foglie di alloro. Fate cuocere a fiamma bassa per circa 15 minuti, mescolando piuttosto spesso. Trascorso questo tempo unite il pollo e la relativa marinatura, quindi aggiungete lo zucchero ed aggiustate di sale. Unite anche un bicchiere d’acqua e fate cuocere per circa 45 minuti, fino al formarsi di un sughetto denso. Servite il pollo vindaloo ben caldo con del riso basmati e del pane naan.

Pollo vindaloo

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