Paella di frutti di mare

La paella di frutti di mare nasce nella città di Valencia dalla genuina creatività dei contadini impegnati a lavorare nei campi e nelle risaie; a pranzo si radunavano e cuocevano gli ingredienti che avevano a disposizione, come il riso, il coniglio, pomodori, anatra, zafferano ed altro ancora.

Ma verso la fine del XIX secolo questo piatto popolare iniziò ad essere proposto anche nei chioschi e nelle osterie sulle spiagge di Valencia ed Alicante, per poi diffondersi nel resto della penisola iberica. Il suo successo oggi è mondiale ma non tutti sanno che il suo nome deriva dal latino “patella”, ad indicare una padella in ferro molto larga ma poco profonda munita di due impugnature opposte. Di seguito vi proponiamo la variante forse più famosa di questa prelibata ricetta, la paella di frutti di mare: preparatene in abbondanza perchè gli ospiti vi chiederanno il bis!

INGREDIENTIpaella valenciana 2
Calamari: 150 g.
Seppie: 150 g.
4 scampi grandi
8 gamberoni
12 gamberetti
Riso: 600 g.
1 peperone dolce
4 peperoncini piccanti
8 cucchiai di polpa di pomodoro
Olio d’oliva: 300 ml.
2-3 spicchi d’agliopaella di mare 3
Zafferano: q.b.
Brodo di pesce: il doppio del volume del riso

PREPARAZIONE PAELLA DI FRUTTI DI MARE

Per realizzare la paella di frutti di mare, prendete le seppie ed i calamari e tagliateli a cubetti di 2 cm circa.  Prendete la paellera e quando l’olio è caldo saltatevi gli scampi ed i gamberi per un minuto, dopo di che toglieteli dal fuoco e lasciateli da parte, al caldo. Aggiungete nella paellera la seppia ed i calamari e fate soffriggere finchè non sono dorati. Unite l’aglio tritato ed il pomodoro, soffriggendo fino a doratura, poi aggiungete il peperone dolce a cubettini e mescolate bene. Ora unite il riso, il brodo precedentemente scaldato e mezzo spicchio d’aglio tritato fine fine, lasciando cuocere a fuoco vivace.

Dopo 10-12 minuti unite lo zafferano diluito in un po’ di brodo, gli scampi ed i gamberi che avevate messo da parte ed i gamberetti. Cuocete per altri 5-6 minuti fino a che il brodo non evapora del tutto. Volendo, al brodo potete aggiungere una foglia di alloro, mentre per insaporire ancor di più la vostra paella di frutti di mare potete unire anche piselli e/o mezza cipolla.

Paella di frutti di mare

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2 Replies to "Paella di frutti di mare"

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    FoodLoveCouture 17 febbraio 2014 (14:43)

    Cosa importante è non mescolare mai il riso, sennò lascia giù l’amido e diventa…risotto!

    • comment-avatar
      kung-food 17 febbraio 2014 (15:07)

      acuta osservazione…verissimo!

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